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CAPITOLO PRIMO: LE GRANDI CASATE DELL’UNDERDARK Essa era una giovane Drow, figlia di Shedevain Hun’Hett, Matrona della Casata Hun’Hett e Sacerdotessa di Lolth. Versha, ripudiata dalla sua stessa famiglia per il suo carattere ribelle ed altezzoso, seppe trovare in sé il coraggio e la forza d’animo necessari a fondare una propria Casata giurando vendetta nei confronti di coloro che la avevano scacciata. Fu così che i Venorsh crebbero rapidamente, potendo contare tra le loro fila numerosissimi Stregoni e Sacerdotesse tra i più potenti che siano mai apparsi nel Regno del Sottosuolo, fino al punto di fondare un’Università di Magia tra le mura della Capitale Menzoberranzan. Quando la loro autorità e potenza raggiunse un livello sufficiente e le condizioni si mostrarono favorevoli, la tanto agognata vendetta venne messa in pratica e i Venorsh videro dunque compiersi una delle Profezie che Versha aveva lasciato scritte in un libro di cui, per quasi un millennio, si perse ogni traccia. La giovane Drow, inoltre, qualche decennio dopo aver fondato la propria Casata, fece un incontro che avrebbe cambiato la vita di molti: un’Elfa Oscura sperduta, senza alcuna Casata d’appartenenza, vestita solo di stracci ma che aveva negli occhi una luce sinistra e raggelante, testimonianza al tempo stesso di potenza, desiderio irrefrenabile d’apprendere e brama di comando, che chiese alla novella Matrona di poter divenire sua allieva per imparare a conoscere le arti arcane… In quel momento, forse sottovalutando le reali possibilità della ragazza, Versha la sottopose a prove umilianti e quasi impossibili, che vennero da lei sopportate fieramente e senza batter ciglio. Fu così che divenne l’apprendista prediletta di Versha, assorbendo ben presto tutte le nozioni che la maga poteva trasmetterle. La giovane aveva nome Faredale, e, non appena finito il suo tirocinio, essa fondò una propria Casata, quella cui anche io appartengo, la Casata Ed’Hartay. Essa crebbe lentamente ma costantemente, intrecciando le sue vicende con quelle delle altre grandi famiglie Drow, addestrando potenti Stregoni e Guerrieri. Ma questo lento ed apparentemente inesorabile sviluppo fu fermato proprio da me, nell’Anno di Lolth 5120, quando mi liberai dalla prigione in cui mi aveva rinchiuso la mia Matrona, Edelayn Ed’Hartay, che uccisi per punirla di quel folle e sconsiderato gesto. Solo pochi mesi dopo i miei fratelli, ridotti allo sbando dalla mia azione, conobbero la morte per mano dei Drow appartenenti alle Casate a noi rivali… Attualmente, io sono tutto ciò che resta degli Ed’Hartay. Solo pochi anni dopo, precisamente nell’Anno di Lolth 249, un omicidio suggellò la nascita di un’altra grande Casata, quella dei Vessra. La Sacerdotessa di Lolth Elamne, difatti, sedusse abilmente il Maestro d’Arme della Casata Ed’Hertelzin, somministrandogli alla fine del rapporto un potentissimo veleno distillato da lei personalmente. Tale gesto determinò il soprannome che le fu dato, “Cahlline”, l’Avvelenatrice, ed il piccolo che le cresceva in grembo sarebbe stato il primo della nascente nuova famiglia. L’Intero Concilio Superiore delle Matrone di Menzoberranzan guardava alla storia di Elamne con rispetto ed ammirazione, dato che un’azione tanto ardita e malvagia è solita suscitare simpatia nel cuore di un Drow. Proprio grazie a questo inizio così degno di nota, la Casata si espanse in tranquillità, ma rapidamente e vigorosamente, indirizzandone quasi tutti gli appartenenti ad una carriera militare. Ben presto, gli Arcieri e Spadaccini Vessra iniziarono ad essere temuti in tutto l’Underdark, e l’influenza dei membri di questa famiglia era talmente alta nell’ambito del Concilio che spesso il parere di un Vessra era considerato legge. Tuttavia, si sa, il cuore dei Drow è invidioso e geloso dell’altrui potere, e anche in questo caso tale tendenza si manifestò nella maniera più violenta possibile: nell’Anno di Lolth 5117 difatti le altre Casate di Menzoberranzan, con a capo i Do’Urden, decisi a mettere fine alla crescente influenza dei Vessra, accusarono ingiustamente la Matrona Feoimwhe di aver rinnegato Lolth e colsero l’occasione per muovere in armi contro il loro Palazzo. In una sola notte, quasi tutti i gloriosi rappresentanti di tale Casata vennero sterminati, fatta eccezione solo per Lucifer e Bangor che, come presto conoscerete, furono costretti a vagare a lungo per l’Underdark prima di giungere a Wind. Non cito a caso il nome di questa Città Drow, in quanto ad essa è legata la storia dell’ultima delle Casate che andrò qui a citare, quella degli Xyran. La sua nascita, nell’Anno di Lolth 263, si deve a Demyre, una giovane esploratrice mandata dal Concilio delle Matrone nell’Underdark alla ricerca di un posto adatto a fondare nuove colonie: il risultato fu la scoperta di una larga cava Duergar che venne presto svuotata dei suoi precedenti abitanti, gli Gnomi del Sottosuolo appunto, per poi venire utilizzata come base per la costruzione di una nuova città. Nacque così Wind, palazzo dopo palazzo, tempio dopo tempio, fino a diventare una grande testimonianza della potenza Drow, ed insieme ad essa, Demyre creò gli Xyran, una Casata di potentissimi Arcieri che, come scoprirete più in là, sarà il fulcro di una delle terribili guerre che si scatenarono tra fratelli della stessa razza… |
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